Schweizerische Eidgenossenschaft 1

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Significato e conseguenze


di questa violazione della Costituzione


I fatti:
Lo scorso 16 dicembre 2016 il Parlamento federale ha deciso di non applicare l'articolo costituzionale 121a (gestione dell'immigrazione). Secondo quanto deciso dal Popolo il 9 febbraio 2014 la nuova norma costituzionale concernente l'immigrazione deve avere una legge d'applicazione fedele a quanto contenuto nell'articolo entro i tre anni (quindi a febbraio 2017).
Invece che applicare quanto voluto dal Popolo, il Parlamento ha deciso di seguire una cosiddetta "idea di legge" dell'ex presidente del PLR Philipp Müller chiamata "preferenza indigena light". Peccato però che questa legge ha proprio poco a che vedere con il 9 febbraio.

La frode ai danni del Popolo svizzero:
Quanto è successo costituisce una grave lesione dei nostri principi democratici, una frode ai danni del Popolo.
Nella Costituzione federale del 1848 sono ancorati i fondamenti del nostro sistema democratico.
La grave lesione dei principi costituzionali, come avvenuto lo scorso 16 dicembre 2016, così come la mancata applicazione della volontà democratica del Popolo sono una drammatica testimonianza di come la maggioranza del Parlamento metta in discussione la legittimità del nostro sistema politico!
Le cittadine ed i cittadini del nostro Paese così come i residenti e l'economia hanno il diritto ad avere un sistema politico e democratico che funzioni secondo quanto statuito dal Popolo già nel 1848!
Questo referendum ha un significato che va al di là del 9 febbraio: si tratta di stabilire se la Costituzione valga in definitiva anche per Consiglio federale e Parlamento!
Il Popolo svizzero non merita di assistere impotente a questo tentativo di scavalcare bellamente la volontà popolare da parte dei politicanti che siedono a Berna!

Opponiamoci a Berna!

Su cosa si basa veramente la coesione nazionale?
Come mai il nostro Paese gode di pace e stabilità?

Una condizione importante per la felicità personale è poter decidere autonomamente e poter influenzare l'ambiente che ci circonda.
Il Popolo svizzero storicamente discende da popolazioni di montagna abituate anche al ricorso della forza per difendere la propria autonomia.
Coloro i quali hanno redatto la Costituzione federale nel 1848, 1874 e 1891 hanno tenuto ben presente queste origini e si sono ispirati alla dichiarazione americana d'indipendenza così come alla rivoluzione francese adattandone in principi alla realtà elvetica.
Essi hanno dotato il Popolo svizzero di due straordinari strumenti costituzionali: il referendum (a partire dal 1874) e l'iniziativa costituzionale (dal 1891). Non solo partecipazione ma democrazia diretta!
Ogni individuo nel nostro Paese può essere il promotore di un'iniziativa oppure di un referendum!
Quanto successo recentemente è una lesione molto grave di questi diritti popolari da parte del Parlamento. Una vera catastrofe per la nostra democrazia!!

Ecco le conseguenze se il Popolo non si oppone adesso:
Qualora questa palese lesione della Costituzione federale venisse semplicemente tollerata ciò costituirebbe un pericolosissimo precedente nonché un semaforo verde per i politici che siedono a Berna a potersi trasformare in una élite come succede in molti Paesi attorno a noi.
Questo modo di procedere da parte del Parlamento fa diventare il lancio di nuove iniziative praticamente inutile ai fini democratici!
La progressiva perdita di potere decisionale da parte del Popolo svizzero provocata dalle decisioni di Berna provocano delle pericolose crepe nella coesione nazionale. Nelle cittadine e nei cittadini si fa strada il pensiero che "ognuno fa per sé", nonché una diffusa perdita di fiducia verso le Istituzioni. Così si rischia che tutte le proposte che arrivano da Berna e che vengono poste in votazione poi vengano respinte a priori.
Stiamo sperimentando la peggior forma di perdita di controllo da parte del Popolo, ossia la perdita di controllo sulla nostra Costituzione.
Per la nostra stabilità e coesione nazionale ciò costituisce un serio pericolo! Ciò è molto grave per la nostra cultura democratica e pure il futuro della Confederazione Svizzera.

Non è una questione ideologica:
La questione, se la Costituzione va rispettata o meno, non è un problema di destra o di sinistra.
Si tratta di mettere in discussione se si vuole mantenere o meno la democrazia diretta così come la intendiamo oggi.

I nostri Consiglieri federali ed i nostri Parlamentari non hanno forse prestato giuramento oppure promesso?
Vedi articolo 3 della Legge sul Parlamento (LParl): «Giuro dinnanzi a Dio onnipotente di osservare la Costituzione e le leggi e di adempiere coscienziosamente gli obblighi inerenti al mio mandato.» oppure «Prometto di osservare la Costituzione e le leggi e di adempiere coscienziosamente gli obblighi inerenti al mio mandato.»

Willi Vollenweider, Granconsigliere (indipendente), Zugo



U-Sammeln-APR-10
Willi Vollenweider, ing.dipl.ETH
Granconsigliere (indipendente)
Zugo